Storia del Kendama

Una breve storia del Kendama

Il gioco conosciuto come Kendama si riferisce ad un gioco di abilità giapponese. E’ composto da una palla di legno (in giapponese “Dama”) che è attaccata ad un manico di legno (in giapponese “Ken”) tramite un filo.

Il Ken ha tre coppe di dimensioni diverse dove prendere la palla, e una punta dove infilare la Dama.

Kendama praticamente è la combinazione di molti giochi simili di culture diverse. Quasi dappertutto sulla terra ci sono stati in un certo momento giochi simili. Ad esempio in Francia il bilboquet, in Gran Bretagna il cup-and-ball, in Germania era chiamato Kugelfang o in moltissimi paesi di lingua spagnola, per centinaia di anni, c’è stato un gioco simile chiamato balero.

Originenelmondo

Tutti questi giochi sono basati sullo stesso principio: prendere un oggetto con l’altro, e i due oggetti sono attaccati tra loro da un filo.

 

Le origini del Kendama

Il gioco del Kendama non ha origini che possono essere rintracciate direttamente in una singola fonte. Il principio base è così naturale e universale che dall’inizio dell’umanità ci sono sempre stati giochi simili in tutte le culture a cui alla base stava la caccia, siccome per cacciare animali era fondamentale la coordinazione occhio-mano e questa abilità era quindi allenata fin dalla giovanissima età.

pomawanga-der-inuitAd esempio il popolo di origine canadese chiamato Inuit possiede un gioco chiamato Pommawonga (“infilza il pesce”), questa è una delle versioni più antiche di questo genere di gioco. Loro costruivano i giochi con ossa di animale. Presumibilmente il gioco era usato inizialmente nei rituali di caccia, per esempio per chiedere ad un oracolo come sarebbe stato l’esito di una battuta di caccia.

 

Per alcuni popoli nativi dell’aerea geografica ora parte degli USA, un gioco come il Kendama era popolare come gioco d’azzardo oltre che come allenamento per le abilità utili per la caccia.

 

kendamacortifrancesiLe origini più recenti di cui si abbia prova risalgono al sedicesimo secolo in Francia, dove il gioco chiamato bilboquet era molto popolare nel tempo libero dei cortigiani di Enrico III. In un diario di un aristocratico si legge:”nell’estate del 1585 i bambini si dilettavano nelle strade giocando a bilboquet”. Se ne deduce che nel corso della storia le varietà dei giochi simili al Kendama che abbiamo oggi, siano discese dal Bilboquet. In Europa il “Kendama”, o i suoi precursori europei erano già presenti tra la seconda metà del diciannovesimo secolo e la prima metà del ventesimo secolo.

 

 

Il Kendama giapponese

Anche tra il popolo nativo del Giappone, gli Anui, era stato inventato un gioco del tipo del Kendama, ma la versione di Kendama che conosciamo oggi probabilmente risale ad un’importazione dall’Europa. Si pensa che il Kendama, giunse in Giappone nel 1777 durante la dinastia Edo (1603-1868) tramite la via della seta che arrivava a Nagasaki, l’unica città aperta al mercato internazionale al tempo.

japanese-suikuitamakenNel suo “Saggio sui giochi piacevoli e divertenti”, Kita Muranobu descrive il gioco del Kendama nel 1830. A quel tempo il gioco era chiamato Sukuitamaken (“cucchiaio Kendama”) e per vincere il giocatore doveva prendere la palla entro 3 o 5 tentativi.

Giochi come quello erano molto comuni come giochi conviviali associati al bere, nel Giappone come divertimento al tempo della dinastia Edo.

Un giocatore dopo l’altro doveva provare a prendere la palla, e chi sbagliava doveva bere.

 

12Al tempo della dinastia Meji (1868-1912) il kendana era particolarmente popolare tra le donne che giocavano del tempo libero. Nel 1876 il Kendama fu menzionato nel “Libro del divertimento delle ragazze” come Sakazukioyobidama (tazza per il sakè e palla). Come suggerisce il nome era una traduzione del termine inglese “cup-and-ball”, poiché il traduttore Dutch ovviamente non conosceva il termine “Sukuitamaken”.

Il libro trattava delle ultime mode scoppiate in Europa. così in Giappone il Kendama tornò ai tempi d’oro grazie all’occidente. Quello stesso anno, il kendama, per la prima volta, fu incluso in un rapporto sulla educazione infantile del Ministero dell’Educazione giapponese.

Durante il periodo Meji il gioco divenne sempre più popolare tra i giovani e tra i giochi da bevuta degli adulti e anche come gioco di abilità per i bambini.

 

Il Kendama moderno

il Kendama dei giorni nostri deriva dal cosiddetto “Nichigetsuboru” (palla di Sole e Luna). Apparve per la prima volta nel periodo Taisho (1912-1926) e il suo nome deriva dalla palla rossa che ricorda il Sole e dalle coppe che ricordano degli spicchi di Luna. tra il 1919 e il 1920, il signor Hamaji Elusa dell’area di Hiroshima, rispolverò il Kendama del periodo Meji, migliorandolo e ridisegnandolo col suo nuovo design detto Nichigetsuboru.

kendamavintageAveva il manico con una punta acuminata con la quale la balla veniva infilzata, e tre coppette di dimensioni diverse, una piccola, una media e una grande dove prendere la palla. Questa è l’invenzione del kendama moderno. Al tempo ogni Kendama era fatto a mano e con un tornio a piede, così ne venivano creati molti pochi. Con la creazione del Tornio a motore, la capacità di produzione di Kendama crebbe rapidamente e Nichigetsuboru divenne velocemente popolare in tutto il Giappone. alla fine del periodo Taisho, nel 1926, i negozi di giocattoli in tutte le maggiori città vendevano la versione rossa e bianca del gioco. Per entusiasmare, le competizioni per bambini si tenevano in luoghi publici e il vincitore vinceva un Kendama gigante come trofeo. 25 manovre diverse venivano giudicate da un giudice e chi, in un gruppo dalle 5 alle 10 persone, faceva il punteggio più alto con un predeterminato numero di tentativi vinceva. Molte delle manovre del tempo sono ancora adesso manovre classiche, come “Uguise” (Uccello), Hikoki (aeroplano) o Todai (faro). Fino ad oggi queste manovre sono perte del repertorio standard di ogni giocatore di kendana.

A quel tempo era anche comune per i bambini di cantare canzoni al ritmo di “Moshikame” (una manovra dove la palla è presa al volo in due coppe alternativamente e velocemente).

Dal termine “Tamaken” (palla-spada)che veniva usato già nel periodo Edo, il termine attuale Kendama (spada-palla) è iniziato ad essere comune dopo la Prima Guerra Mondiale.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale il Kendama cadde inizialmente nell’oblio a causa della mancanza di tempo per giocare, ma rimase all’interno delle case giapponesi come gioco per bambini tradizionale. A metà degli anni ’60, questo gioco di abilità venne riscoperto, questa volta dagli adulti, che iniziarono a creare associazioni di Kendama e a riportare il gioco in tutto il mondo. Essi elevarono il livello tecnico del gioco, crearono nuove manovre e prepararono le basi per un nuovo boom mondiale del Kendama dopo la Seconda Guerra Mondiale. Per la prima volta, il Kendama era visto come una pratica professionale e sportiva.

 

Il Kendama di oggi

Col tempo sono cresciuti il numero di giocatori, il numero di manovre differenti e il numero di tipi di competizioni.

jkaPerciò nel 1975, Issei Fujiwara fondò l’associazione giapponese di kendama, JKA.

Standardizzò dimensioni, forma e caratteristiche del Kendama e fece produrre i nuovi Kendama secondo quelle regole. Oltre a questo definì in numero di manovre standard e basandosi su questo, creò delle regole base per raggiungere dei gradi come nel Judo o nel Karate.

Creò anche un ordinamento regolamentare per le competizioni ufficiali sul livello locale e nazionale. Adeguatamente al suo background da scrittore di libri per bambini, era determinato a rendere il Kendama popolare tra le persone più giovani.Queste innovazioni, resero rapidamente il Kendama un gioco popolare tra persone di ogni età che continuano a giocare nel corso delle loro vite.

Da allora esami e competizioni annuali sono tenute a livello nazionale. Sotto il patronato del “Ministero Giapponese del’Educazione, dello Sport e della Cultura” una competizione nazionale tra i bambini delle scuole elementari viene organizzata ogni anno. Le competizioni per il livello di maestro, per tutte le classi, sono organizzati dalla JKA una volta l’anno e sono aperte a giocatori di Kendama da tutto il mondo.

 

kendamajkaDato che la varietà di manovre combinate è molto vasta, la scena freestyle si sta  espandendo sempre più e delle manovre sempre nuove vengono create e altre vengono integrate da altri giochi come la giocolerai. Questo è il motivo per cui vi è un continuo aumentare del numero di manovre del Kendama. Nei paesi asiatici questa relativamente nuova forma di Kendama sta progredendo sempre più come sport di tendenza. In Europa e negli USA questa versione giapponese del Kendama è stata scoperta solo recentemente ma da allora la sua popolarità non fa che aumentare. Una sempre crescente comunità internazionale si scambia manovre di Kendama nei siti di giochi o su YouTube, dove si possono trovare un gran numero di video di Kendama. Nel 2008 la British Kendama Association, BKA, tenne il primo torneo europeo di Kendama e nel 2009 lo organizzarono nuovamente. Guardando al recente sviluppo, capiamo che ormai quello del Kendama può essere chiamato “boom internazionale”; ci sono siti di Kendama che spuntano come funghi in tutto il mondo: Cina, Taiwan; Russia, Polonia, Repubblica Ceca, USA, UK, Francia e Italia, solo per nominarne alcuni.

Questo mostra come, in un era dove i bambini imparano a giocare a calcio alla PlayStation prima di imparare realmente a giocare a calcio, le persone vedano il Kendama come un alternativa davvero nuova e interessante.